Un grido contro ogni forma di sfruttamento e abuso dell’infanzia.
Cuore nero racconta la storia di Lazaro, orfano dei genitori, rapito e portato in un accampamento militare dove ha imparato a tenere un fucile in mano e altre armi leggere fabbricate in Italia, in Francia, in Gran Bretagna, a prendere la mira e sparare, a massacrare col machete uomini adulti, donne, vecchi, e tanti, tanti bambini come lui… Ha imparato a nascondere se stesso e la voglia di fuggire…













