7.Ago | 2010

h 21:30 | 

  • Cantina Antichi Poderi
    Jerzu

Operapè

CADA DIE TEATRO

Un apicoltore cammina tra le arnie devastate del suo apiario con il vestito della festa, ha una grossa corda fra le mani e invoca la morte. Lei arriva davvero all’appuntamento. Indossa un abito da sposa, un cappello nero con veletta e una chitarra elettrica a tracolla. Dall’incontro prende vita una fiaba nera, una commedia pop, un punk-cabaret-magique, dove l’ apicultore e la morte possono danzare con una corda al collo, dove un cappio può sorreggere altalene per giocare con le leggi che regolano l’universo.

da un’idea diMauro Mou
di Alessandro Lay, Mauro Mou, Silvestro Ziccardi
conMauro Mou e Silvestro Ziccardi
cura del movimento diAlessandro Carboni, Florent Bergal
suono diGiampietro Guttuso
disegno luci diGiovanni Schirru
regia diAlessandro Lay

Festival dei Tacchi

XXV Edizione