3.Ago | 2018

h 21:30 | 

  • Cantina Antichi Poderi
    Jerzu

Ecuba, ultimo atto

Cada Die Teatro / Sardegna Teatro

Un omaggio a Fabrizio De Andrè.
Nella speranza che possa un giorno,
“sul mare e sulla terra, Marcondiro’ndera”
scoppiare la pace.

per un girotondo sulle macerie del mondo
di Giancarlo Biffi

“Quando un bimbo perde i genitori lo chiamano orfano; quando una moglie perde il marito, vedova. Ma qual è il nome da dare a me: una madre, quando la sventura le porta via i figli?”
C’è sempre qualcosa di superiore a cui ambire e per cui si deve sopraffare l’altro. Ecuba la madre, donna prima di tutto politica, cerca una via nella notte.
S’interroga e ci interroga ma la ruota gira sempre in quel verso: non si vince mai e si perde quasi sempre.
Ecuba lo sa, così come lo sanno le sue figlie.
Cassandra vede quello che tutti possono vedere, sta nelle cose.
Polissena è troppo libera, non può essere schiava, per questo dovrà essere sacrificata. Un capro espiatorio è necessario per andare avanti, per ricominciare.
Poco importa se si muore per amore: “l’uomo uccide ciò che ama”. Giancarlo Biffi

Con Chiara Aru, Lia Careddu, Marta Proietti Orzella, Carla Stara, Alessandro Mascia.
Collaborazione drammaturgica Alessandro Mascia
Direzione tecnicaGiovanni Schirru
Disegno luciEmiliano Biffi
SonorizzazioneMatteo Sanna
CostumiMarco Nateri
Sartoria Anna Sedda, Stefania Dessi e Patrizia Etzi
allieve stagisteSerena Erriu, Natascia Moi, Florinda Spano
Realizzazione elementi scenograficiMarilena Pittiu e Mario Madeddu
Cura movimenti scenici Ornella D’Agostino
Segretaria di produzioneViviana Kaiser
Cura e promozione Davide Madeddu
Ufficio stampa e comunicazione Marzia Piga
ProduzioneCada Die Teatro
in collaborazionecon Sardegna Teatro
Regia e sceneGiancarlo Biffi

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