Enidutilos sembra una parola strana, misteriosa, di invenzione. Ma se la si legge al contrario… La storia che Roberto Anglisani racconterà questa volta è la sua versione della fiaba del brutto anatroccolo. Per farlo, si è concentrato sullo sviluppo di alcuni episodi importanti del racconto, dando un peso particolare a due tematiche. L’emarginazione sociale nel pollaio come esempio di piccola società, e il rapporto con la natura che accompagna la crescita del brutto anatroccolo. Crescere fino a trovare la propria identità. Lo spettacolo ha momenti di grande divertimento, dove si ride per la caratterizzazione di alcuni animali da pollaio e momenti di vera poesia quando la natura si prende cura della solitudine del brutto anatroccolo. La ricerca della teatralità del racconto utilizza le possibilità narrative e descrittive del linguaggio cinematografico, provocando nel bambino una molteplicità di immagini personali, generando un’esperienza di tipo evocativo. Lo spettacolo è dedicato a tutti quei ragazzi che si sono sentiti anche solo per un momento dei brutti anatroccoli, perché scoprano il cigno che è in loro.











