“Signore e signori, vi prego, davanti al mio amico non nominate Pinocchio!” Quel burattino infatti aveva parenti importanti e a forza di magie, incantesimi e fate turchine, è diventato bambino.
Il mio amico, invece, non ce l’ ha fatta ed è rimasto ciuco; da ragazzo lo chiamavano Lucio e io continuo a chiamarlo così: Lucio l’Asino.
Liberamente ispirato a “Pinocchio” di Carlo Collodi












