I nostri camminanti moderni sono i pellegrini di un tempo. E il loro viaggio oggi come allora è l’espressione del desiderio universale di liberarsi dalla schiavitù di ogni sudditanza e di riscattarsi dalla miseria da cui si è oppressi. Il tema di Camminanti è l’immigrazione, il più rilevante fenomeno sociale di questo fine millennio. La storia narrata percorre tutto il secolo e si interroga sulle contraddizioni e contaminazioni contemporanee: dunque una ricerca sulla contemporaneità con radici nella memoria. Tutti i personaggi (Abdel Aziz dall’Egitto, Sayed Eli dal Kurdistan, Maxim Maricica dalla Romania ecc.), in qualche modo, sono emigranti; li abbiamo seguiti nei loro viaggi, attraverso le loro storie paradossali, visionarie, grottesche, al limite del possibile ma, nonostante tutto reali. E tutte le storie compongono un unico racconto drammatico, esilarante, a tratti tragicamente comico.













