Da tempo l’Andromaca di Euripide non vedeva il palcoscenico italiano. Tragedia atipica, fortemente sperimentale, costruita da tre blocchi diversi e quasi privata del pathos eminentemente tragico della classicità, l’Andromaca si rivela, ora, in una nuova lettura firmata dal giovane regista Massimiliano Civica e interpretata, magistralmente, da Andrea Cosentino, in un monologo a più voci, in cui l’attore interpreta, con semplici scarti vocali, tutti i personaggi. Tragedia insolita, si diceva, perché nel dramma d’amore di Andromaca, minacciata di morte dalla legittima consorte di Neottolemo, in assenza del marito, il rapporto tra l’uomo e il destino si risolve – pressoché costantemente in un lieto fine. (A. Porcheddu)













