Giosuè, un bambino, viene ucciso perché ha visto troppo; nessuno sa chi è stato. Un mese dopo la notte di S. Antonio, la notte dei fuochi, un uomo viene freddato con un colpo di pistola, e la mattina dopo il fratello gemello di Giosuè, Oreste, si presente lacero e bagnato fradicio a casa dei Rudas, amici di famiglia che vivono in un paese a parecchi chilometri dal suo. Cos’è successo? Quella che subito immaginiamo è la verità? Applicare la legge, punire equivale sempre a riparare all’errore? Qual’è il vero significato di ‘giustizia’?
Il teatro, come tutta l’arte, ha il compito e il dovere non tanto di dare risposte ma di porre domande, possibilmente scomode e di non facile soluzione.












