8.Ago | 2009

h 22:30 | 

  • Cantina Antichi Poderi
    Jerzu

Laribiancos

CADA DIE TEATRO / PAOLO FRESU

Li chiamavano “sos laribiancos”, quelli dalle labbra bianche: era il segno distintivo, inconfondibile dei poveri di Arasolè, un paesino della Sardegna, ai confini con le foreste del Goceano. Sos laribiancos si riconoscevano subito: mangiavano poca carne, pochi carboidrati, poche proteine… mangiavano troppo poco. Lo spettacolo nasce da un profondo interesse e considerazione per l’opera di Francesco Masala. «In diverse occasioni il poeta-scrittore di Nughedu San Nicolò mi ha manifestato il desiderio di vedere in scena il testo teatrale Sos laribiancos, nella versione sardo logudorese.… e se invece di una messa in scena fedele, provassi a narrare la vicenda?» È nato così un racconto che si rifà sia a questo romanzo che ad altre opere di Masala dove compaiono a più riprese Culubiancu, Mammutone, Tric Trac e gli altri laribiancos di Arasolè partiti un pomeriggio di sole del 1940, sopra un carro bestiame, per andare a fare la guerra.

dal romanzo Quelli dalle labbra bianche di Francesco Masala

adattamento teatrale di Pierpaolo Piludu
con Pierpaolo Piludu e Paolo Fresu
disegno luci di Giovanni Schirru
suono di Giampietro Guttuso
musiche originali di Paolo Fresu
regia di Giancarlo Biffi