5.Ago | 2019

h 17:00 | 

  • Taquisara
    Gairo

Marbleland

Compagnia Stradevarie

Marbleland è uno sferzante monologo teatrale, con musiche originali, dedicato al tema dello sfruttamento delle Alpi Apuane. Un affresco colorito di voci diverse, quante sono le professioni e le figure del mondo delle cave di Carrara, di ieri e di oggi. Lo spettacolo nasce da un anno di ricerca e da 80 ore di interviste ai lavoratori del marmo e alle persone che lo vivono da sempre, lo respirano. Ne scaturisce un testo di denuncia nel solco della tradizione del teatro civile e d’inchiesta. Un monologo appassionato e ironico che da voce a cavatori, imprenditori, scultori, camionisti, ambientalisti e abitanti di una terra aspra e contraddittoria. Seguendo il filo della storia alla ricerca dell’oro bianco, una materia che un tempo si credeva inesauribile, Marbleland racconta quello che è stato definito “il disastro ambientale più grande d’Europa”: i danni ambientali e sociali, la mancanza di sicurezza sul lavoro e l’arricchimento di pochi a danno della collettività. Un’economia da terzo mondo nel pieno del centro del Belpaese. La storia di una città che potrebbe avere le strade lastricate d’oro e invece é uno dei comuni più indebitati d’Italia.

“Marbleland, benvenuti nel cuore della zona industriale più antica del mondo, dove il paesaggio cambia anche rimanendo fermi. Immaginate un’autostrada a quattro corsie da Firenze a Stoccolma. Immaginatela lastricata di marmo bianco: è la quantità di materiale escavato ogni anno delle Alpi Apuane. Ecco, ora pensate, l’80% è ridotto in polvere: carbonato di calcio.
Per farci cosa? Qualunque cosa.
Onnipresente, bianco, puro, arriva dalla montagna così com’è.
Anzi è la montagna, la nostra.
Marbleland, come trasformare una risorsa unica al mondo in una montagna di polvere: istruzioni per l’uso.”

DURATA 70 MIN

drammaturgia, regia e interpretazioneSoledad Nicolazzi
con la collaborazione diDalia Padoa
musiche Alessandra D’Aietti
immagini e video Collettivo la fossa degli angeli
consulenza storica e tecnicaMatteo Serafin e Claudia Bienaimé
produzione Compagnia Stradevarie e Campsirago Residenza

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