Ura Teatro

Ura è la parola albanese per ponte: l’istmo che collega la terra, le storie, i popoli.

L’Associazione Culturale URA Teatro nasce nel 2015 fondata da Fabrizio Pugliese e Fabrizio Saccomanno che si erano incontrati 15 anni prima lavorando in un teatro stabile e in varie altre realtà. Ura Teatro si occupa di: spettacolo dal vivo e per l’infanzia; promozione dell’attività teatrale; teatro di narrazione sul territorio nazionale e non; pedagogia, corsi di alta formazione, attività artistico – laboratoriali anche per le scuole e per le fasce deboli: minori a rischio, donne vittime di abusi e maltrattamenti, anziani, detenuti, diversamente abili,
minoranze etniche; valorizzazione e gestione di spazi per attività artistico – culturali; rassegne di teatro; organizzazione convegni di studio sul teatro e altre forme artistiche; realizzazione di progetti nazionali e internazionali.

Ha una peculiare forma di pedagogia teatrale: il teatro-comunità che è riscoperta della memoria e atto creativo del presente. Ura Teatro da sempre pone grande attenzione al racconto del territorio, mantenere viva la memoria di luoghi e persone e personalità della terra puglia attraverso il teatro, l’arte, la parola e la musica. E per farlo Ura Teatro mette in campo numerose e continue collaborazioni con
diverse realtà del territorio, da enti privati al pubblico, dalle associazioni di categoria a numerosi artisti presenti sul territorio pugliese e nazionale.

I primi lavori della compagnia appena fondata sono Per Obbedienza, vincitore nel 2015 del festival ‘I Teatri del Sacro’ di Lucca e GRAMSCI, Antonio detto Nino che ottiene ottimi riconoscimenti al festival di Arzo (Ch) ed a Start-Up, vetrina internazionale di teatro di Taranto.
Gramsci vince il Premio della Critica al Palio Ermo Colle nell’estate del 2017, e nello stesso periodo viene selezionato da RadioRai3, programmato a Matera e trasmesso in diretta nell’ambito della Festa di Materadio all’interno del programma Pantheon diretto da Lorenzo
Pavolini.

In questo momento Ura Teatro conta 17 produzioni tra nuovi spettacoli e repertorio che fa circuitare su tutto il territorio nazionale ottenendo un eccellente riscontro di pubblico e critica.
Alcuni degli spettacoli di Ura Teatro vantano la collaborazione e la coproduzione di Teatri Stabili, di compagnie riconosciute e di enti pubblici e privati.

Fabrizio Saccomanno è autore, regista e interprete dello spettacolo VIA – epopea di una migrazione, sulla tragedia dei minatori di Marcinelle. È coautore e interprete di Iancu, un paese vuol dire, scritto a quattro mani insieme a Francesco Niccolini. Pur trattandosi di narrazioni, con Via e Iancu Saccomanno si esibisce anche all’estero, in molti paesi.

www.urateatro.it

  • 2021

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Eventi in archivio

9 Ago

9 Agosto 2021 ⋅ h 21:30

Cantina Antichi Poderi
Jerzu

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URA TEATRO

…ero un combattente che non ha avuto fortuna nella lotta immediata, e i combattenti non possono e non devono essere compianti, quando essi hanno lottatonon perché costretti, ma perché così hanno essi stessi voluto consapevolmente. Antonio Gramsci Gramsci Antonio detto Nino racconta frammenti della vita di uno degli uomini più preziosi del Novecento. Vita assolutamente privata: sullo sfondo, e solo sullo sfondo, il tormentoso rapporto ...

7 Ago

7 Agosto 2021 ⋅ h 19:00

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Jerzu

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Che cosa determina la non contraddizione tra la cultura mafiosa e quella cattolica? Com’è possibile all’interno della stessa Chiesa la presenza di un Dio dei carnefici e un Dio delle vittime? In scena è un mafioso stesso a parlare: le storie e fatti sono filtrati attraverso il suo sguardo. La mafia può contare su miti potenti, riti, norme e simboli di forte presa, senza i quali sarebbe come un popolo senza religione, senza ideologia. I...

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