Patrizia Camatel

Nata a Torino nel 1980, laureata in Scienze dell’Educazione presso l’Università degli Studi di Torino, durante gli anni universitari inizia la formazione artistica presso il Teatro delle Dieci con il regista Massimo Scaglione. In seguito comincia a lavorare stabilmente con il Teatro degli Acerbi (dal 2000) e con la Casa degli alfieri (dal 2003) di Asti, i due principali enti teatrali privati del territorio astigiano. Si dedica principalmente al teatro di prosa, al teatro popolare e al teatro per i ragazzi. Conduce laboratori teatrali per ragazzi e adulti.

Il drammaturgo e regista Luciano Nattino la dirige in vari lavori, come Canto per Vanzetti (2005), Scaramouche (2007), il monologo Francesca e l’Eroe. La terza moglie di Garibaldi racconta e si racconta (2009), in tournée nazionale per le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia e rappresentato al Museo Nazionale di Caprera (La Maddalena), Ofelia non deve morire (2012).

E’ stata diretta da Oscar De Summa nello spettacolo Aristofane La Pace (2011), da Tommaso Massimo Rotella in Mariposa di Lucia Rossetti (2013), da Elvira Frosini e Daniele Timpano in Wild West Show (2017).
E’ referente per il Piemonte del Collettivo Progetto Antigone, progetto di rilievo nazionale condotto dalla regista Letizia Quintavalla. Il primo esito artistico del gruppo è Parole e Sassi. Il racconto di Antigone per le nuove generazioni, Eolo Awards 2013 come miglior Progetto Creativo.

Come autrice di testi teatrali si sperimenta nell’ambito del teatro di radice popolare e di memoria e nel teatro per ragazzi. Tra i lavori più recenti di scrittura Siamo fatti di stelle, dedicato a Margherita Hack (2013), Even, dedicato a Etty Hillesum (2016), Soldato Mulo va alla guerra (2017), Guido suonava il violino (2019).

Debutta nel 2014 come regista per il testo di Luciano Nattino Un regalo fuori orario, presentato al Festival Asti Teatro. E’ coautrice e regista del monologo Il testamento dell’ortolano (2020) di Antonio Catalano.
Dopo la morte di Luciano Nattino nel 2017 ne raccoglie l’eredità e prosegue, in seno a Casa degli alfieri, il filone di ricerca teatrale e antropologica di ARTEPO – Archivio Teatralità Popolare, realizzando drammaturgie legate alla storia e alle tradizioni del territorio, interviste a testimoni, e curando la direzione artistica di eventi.

  • 2025

Eventi in programma

6 Ago

6 Agosto 2025 ⋅ h 17:30

Cortile Liceo Scientifico "Armando Businco"
Jerzu

Teresa

ovvero la sarta che voleva ricucire il firmamento

PATRIZIA CAMATEL / CASA DEGLI ALFIERI

Questo racconto parla dell’Amore, delle sue trame e dei suoi ricami. E parla di Teresa, la sartoria del paese. Quando cuce le fan compagnia il radiodramma preferito, la macchina da cucire, una foto con sorrisi ormai sbiaditi. Teresa, mentre cuce, si rammenda l’anima. Un poetico dolce racconto che unisce l’inconfondibile stile narrativo di Antonio Catalano con aneddoti autentici intorno al mestiere dei sarti, figure che tramandano un’an...

Eventi in archivio

Non risultano partecipazioni precedenti.