Eliana Cantone

Laureata in Lettere e Filosofia, si è formata teatralmente in Italia e Irlanda. Specializza in Commedia dell’Arte con Eugenio Allegri, Claudia Contin, Ferruccio Merisi; ha seguito percorsi formativi con Przemek Wasilkowski, Jean Claude Carrière, Antonella Usai (danza indiana Barathanatyam), Agar (Teatro – danza).
È stata diretta da Massimo Giovara, Sotigui Kouyatè e Alejandro Jodorowski; dal 2003 lavora con Giordano V. Amato su creazioni di nuova drammaturgia. E’ andata in scena in tutta Italia e in molte occasioni in manifestazioni internazionali (in Russia, Spagna, Polonia, Messico).
Pedagoga, ha insegnato per anni presso la scuola di teatro professionale Tangram Teatro di Torino; conduce abitualmente laboratori rivolti ad attori professionisti. Svolge laboratori creativi ed educativi anche per migranti, bambini e ragazzi.
Co-conduce la direzione artistica e organizzazione delle residenze multidisciplinari, delle rassegne dedicate a bambini e ragazzi, l’ISAO Festival, il centro estivo Summer Kids e molti altri progetti de Il Mutamento.

  • 2021
  • 2022

Nessun evento in programma

Eventi in programma

No results found.

Eventi in archivio

9 Ago

9 Agosto 2022 ⋅ h 19:00

Cantina Antichi Poderi
Jerzu

All’alba dell’orrido di Elva

IL MUTAMENTO ZONA CASTALIA

Negli ambienti rurali, come in quelli urbani, l’evento bellico muta profondamente le relazioni tra uomini e donne, tra genitori e figli; in particolare, le relazioni di dipendenza si alterano, ridefinendo responsabilità e ruoli per il soddisfacimento dei nuovi bisogni. La giovane Alba, nata a Elva, tra le montagne della Val Maira, attraversa da adolescente la prima guerra mondiale. Ormai donna lascia le montagne per realizzare il suo sogno...

8 Ago

8 Agosto 2021 ⋅ h 19:00

Cantina Antichi Poderi
Jerzu

La favola di un’altra giovinezza

IL MUTAMENTO ZONA CASTALIA

Era nera la notte come quando sta per piovere, anzi, come quando sai che pioverà e non solo, come quando deve succedere qualcosa che forse sarà il vento, che tirerà giù gli alberi e che si allagheranno i campi, e che tutto tira e che prende, che il silenzio diventa come di vetro, che tutto sprofonda…aspettavo… Mi sono messa le mani sulla testa, così… non volevo sentire se il cielo cadeva, perché era così grande, così pesante ...