Davide Enia

Si laurea alla Cattolica di Milano in Lettere. Nel frattempo si avvicina al teatro frequentando laboratori con Danio Manfredini, Rena Mirecka, Tapa Sudana e Laura Curino. Al 1998 risale la sua prima produzione in veste di attore-autore: Studio per 2 petali di rosa. L’anno seguente interpreta Il Calciatore. Studio sulla giovinezza in endecasillabi. Del 2001 è Malangelità. Nel 2002 scrive per la compagnia Sud Costa Occidentale diretta da Emma Dante Il filo di Penelope e Una stanza con nessuno dentro. Raggiunge il successo con il monologo di narrazione Italia-Brasile 3 a 2 (2002), prodotto da Santo Rocco e Garrincha, compagnia fondata con il produttore-organizzatore Luca Marengo: rievocazione scenica della partita di calcio tra Italia e Brasile ai Mondiali del 1982, vissuta sia in casa dell’autore che allo stadio dai giocatori. Nel 2003 presenta Schegge, da cui, l’anno seguente, trae Maggio ’43, testo sui bombardamenti di Palermo e sulla guerra di quegli anni, narrato con gli occhi di un dodicenne. Con Italia-Brasile 3 a 2 e maggio ’43 si afferma come uno dei massimi esponenti della nuova leva del cosiddetto teatro di narrazione: nell’opera di Enia il racconto a teatro si arricchisce di un attento e originale lavoro di recupero della tradizione siciliana del “cunto”. Il ritmo del cunto è utilizzato unitamente ad una lingua modulata sul dialetto palermitano.

  • 2003

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8 Ago

8 Agosto 2003 ⋅ h 21:30

Cantina Antichi Poderi
Jerzu

Italia-Brasile 3 a 2

DAVIDE ENIA

Italia Brasile 3 a 2, dell'attore palermitano Davide Enia, è una telecronaca "epicomica e personalissima della partita giocata dalla nostra nazionale ai mondiali dell'82. Una maniacale e delirante evocazione di personaggi e fatti, esemplificata sul genere teatrale del "cuntu". "U cuntu" in siciliano è il racconto di un fatto notevole, di un'impresa eroica che vale la pena di tramandare oralmente alle generazioni future. Associato, nella tradizi...

7 Ago

7 Agosto 2003 ⋅ h 23:00

Cantina Antichi Poderi
Jerzu

Schegge – Studio su Maggio ’43

DAVIDE ENIA

Cos'è la notte quando tanto arriva sempre l'urlo della sirena d'allarme per i bombardamenti notturni? Cos'è che non ce la faccio più a mangiare sempre pane nero e allora cerco di pescare le anguille di frodo? Cos'è strisciare contro i muri per non farsi vedere dalla milizia fascista? Cos'è cercare l'amuchina al mercato nero? Cos'è che mi servono 1800 lire per le medicine e non so come recuperarle? Cos'è vedere il massacro di Palermo il 9 m...