Un pastorello aveva una capretta che per lui era tutto. Una mattina la sua piccola amica lo scortò per un sentiero, fino a una grotta che custodiva dei tesori. Una voce invisibile non faceva che ripetergli: “Scegliti l’oggetto che vuoi, scegli pastorello”. E lui dopo tanto scelse una campanella e l’appese al collo della capretta. Una semplice fiaba che, per Maria Lai, è metafora dell’arte e del percorso che l’artista deve compiere per rendere profonda la sua opera. E proprio all’artista di Ulassai, a dieci anni dalla sua scomparsa, vogliamo dedicare questa storia che parla agli adulti e ai bambini di paura e dubbio, di amore e fiducia.
Esito scenico in programma il 7 Agosto 2023 alle 18:00 presso la Stazione dell’Arte di Ulassai.