Il laboratorio indaga sul corpo di un attore diviso tra quotidianità e atti spettacolari, cercando costantemente un dialogo tra le due dimensioni dello stare in scena. Si prenderanno in considerazione le maschere della commedia dell’arte e lo stile del varietà, mettendo a confronto queste due specificità sceniche che hanno caratterizzato la storia del nostro teatro. Totò affrontò la commedia dell’arte, definendola una vera palestra per un attore che comincia a muovere i primi passi sulla scena, mentre il teatro di varietà fu il suo campo di battaglia per tutti i suoi successi teatrali.
Il laboratorio sarà impostato seguendo le linee generali che strutturano lo spettacolo Il corpo di Totò. Marco Manchisi