9.Ago | 2020

h 11:30 | 

  • Aula consiliare
    Jerzu

Un asino in valigia

Silvestro Ziccardi

C’era una volta un gessaio che aveva tanti asini, magri, brutti e sporchi; ma tra tutti questi asini ne aveva uno che era il più brutto di tutti.
Era magro, storto, spelacchiato, con la coda scorticata, le zampe così rovinate che sembrava reggersi in piedi per miracolo.
Ma quando il suo padrone gridava: “Avanti focoso!”… l’asino alzava la testa, abbassava le orecchie per essere più aerodinamico e roteando la coda come fosse l’elica d’un aeroplano, partiva più veloce d’un raglio!
Non bisogna farsi ingannare dalle apparenze, anche un asino può avere un cuore nobile ed i re e le principesse talvolta devono rimboccarsi le maniche per guadagnarsi un po’ di nobiltà.

di Francesca Pani, Andrea Serra, Silvestro Ziccardi
in scenaFrancesca Pani/Silvestro Ziccari
luci e suoniEmiliano Biffi 
contributi sonori e musicaliMatteo Sanna, Giorgio Del Rio
regia di Silvestro Ziccardi
organizzazione Tatiana Floris

Festival dei Tacchi

XXV Edizione