Un viaggio con la comunità dei Tacchi d’Ogliastra, fatto di gesti essenziali e cose semplici, necessari come il pane o come un seme che germoglia. Un percorso che affonda le radici nel sapere contadino, intessuto di pazienza, cura e meraviglia. Un invito a ritrovare il ritmo lento della vita, tra una nuvola che passa e un’altra che arriva. In questo spazio sospeso prende forma una meraviglia discreta, quotidiana: lì dove la felicità abita le piccole cose, silenziosa, e preziosa.
















