My Amy

CUORI DI PANNA SMONTATA & FRIENDS / CADA DIE TEATRO
9 Agosto 2026

Voci giovanissime ricostruiscono il ritratto di Amy Winehouse: non una star distante, ma una ragazza sospesa tra trionfi e delusioni cocenti. Dagli amori travolgenti al rapporto col padre, fino all'alcol, il racconto esplora una vita spremuta senza misericordia. Una narrazione corale che si interroga su quel senso di vuoto e fragilità che appartiene, in fondo, ai giorni di tutti noi.

M(Other)

ROSSELLA FAVA / TEATRO DELLA COOPERATIVA
9 Agosto 2026

Trent’anni dopo un evento che ha legato i loro destini a Roma, Silvia e Carmela affidano i propri ricordi a una giovane scrittrice. Tra desideri profondi e radici siciliane, riaffiora un caso di gestazione per altri: un percorso delicato alla scoperta di sé, che interroga il senso profondo della maternità. Un testo necessario su un tema complesso, sospeso tra desiderio, cura e nuove frontiere umane.

Non perché tutti siano artisti ma perché nessuno sia schiavo

GIUSEPPE CEDERNA - PINO CANGIALOSI / CADA DIE TEATRO
9 Agosto 2026

A cosa serve l’immaginazione? Nelle storie di Gianni Rodari serve a non diventare mai schiavi, a guardare il mondo con occhi liberi, capaci di inventare strade nuove. Giuseppe Cederna omaggia il rivoluzionario che ha trasformato la letteratura per l’infanzia in un terreno di liberazione creativa e impegno civile, affrontando la complessità della vita attraverso il sorriso e il paradosso.

Maledetta Primavera

DARIA PAOLETTA / ARMAMAXA TEATRO - PAGINE BIANCHE TEATRO - GIALLO MARE MINIMAL TEATRO
8 Agosto 2026

Il mito del ratto di Proserpina riscritto con gli occhi di una madre sola. Tra sferzante ironia e profondo dolore, emerge il profilo di una donna fragile ma determinata a riparare l’ingiustizia subita dalla figlia. Una riflessione sulla separazione e sulla violenza che genera violenza, in un racconto dove la perdita diventa, inevitabilmente, la nascita di una nuova stagione.

Rifiutiamoci

ALLIEVI DELLA SCUOLA PRIMARIA DI ULASSAI / CADA DIE TEATRO
8 Agosto 2026

Il laboratorio teatrale di quest'anno ha affrontato la sfida dei rifiuti: un problema per l'umanità, ma anche una risorsa preziosa se trasformata con creatività. Attraverso il gioco del teatro, gli allievi della Scuola Primaria danno vita a situazioni divertenti e riflessioni profonde sull'ecologia, per ricordarci che ogni nostra azione ha un impatto prezioso sull'ambiente che ci circonda.

con le classi 4ª e 5ª della Scuola Primaria di Ulassai:
: Simone Boi, Vittoria Chilotti, Andrea Curreli, Valentin Damonte, Michele Demurtas, Sofia Demurtas, Emiliano Milano, Serena Perras, Ludovica Pili, Luigi Pilia, Margherita Piras, Vincenzo Puzzu, Riccardo Usai, Beatrice Vargiu, Eva Vargiu, Giulio Vargiu.
: Angelica Agus, Gabriele Angius, Enea Boi, Miriam Boi, Maria Brandas, Enrico Cannas, Ginevra Deiana, Giovanni Demurtas, Giuseppe Demurtas, Mattia Piras, Maria Serra, Corrado Usai.

Qualcosa d’Invisibile

GIULIANA MUSSO - LEO VIRGILI - GIOVANNA PEZZETTA / ARIATEATRO ETS
8 Agosto 2026

Il theremin è l’unico strumento al mondo che si suona senza toccarlo, fluttuando nell’aria. Leo Virgili, con il piano di Giovanna Pezzetta e la voce di Giuliana Musso, ne esplora l’anima invisibile tra musica e racconti. Un viaggio nella vita avventurosa del suo inventore, Lev Termen: una parabola del Novecento tra segreti, scienza e quel sentimento impalpabile che muove il destino.

Presentazione libri di autori di Jerzu

TONINO SERRA CONTU - PIERO CARTA - ANTONIO MOU - ROCCO MELONI
8 Agosto 2026

Jerzesi mille vite una storia CUSSUS DE SU QORANTASES - Ars Artium Editrice
di Tonino Serra Contu
con Piero Carta, Antonio Mou e l'editore Rocco Meloni

IV volume di Annales d'Ogliastra Ars Artium editrice. Seguiranno tre volumi che in ordine alfabetico, dagli Angius ai Zucca racconteranno la storia di 130 stipiti ierzesi con le 4000 famiglie che da essi discendono. L'opera è frutto di trentanni di ricerca su documenti parrocchiali, notarili, giudiziari, catastali e di raccolta di tradizioni familiari dal 1600 a oggi, rispettando le norme sulla privacy.

Sopra di noi le bombe

ALESSANDRO LAY / CADA DIE TEATRO
7 Agosto 2026

Liberamente tratto dall'opera di Emilio Lussu e dai racconti delle bambine e dei bambini del '43.

Un racconto a cavallo tra la 'grande storia' - la fine della prima guerra mondiale e l’avvento del fascismo narrato con furore e ironia da Emilio Lussu - e le 'piccole storie' di chi ha vissuto in prima persona la tragedia delle bombe su Cagliari del 1943. Le storie di chi in quei giorni aveva 10 anni e ha visto con i suoi occhi la sua città rasa al suolo dalle “fortezze volanti” degli Stati Uniti d'America.

Gufo Rosmarino e il libro che cerca casa

GIANCARLO BIFFI / CADA DIE TEATRO
7 Agosto 2026

Gufo Rosmarino e il suo inseparabile amico Corteccia il pipistrello incontrano un libro smarrito che non sa chi è. Aiutarlo è difficile per chi non legge la lingua degli esseri umani, soprattutto con i Brusalibri sempre pronti a bruciare i libri invece di leggerli. Riusciranno i nostri eroi a superare ogni ostacolo e a portare il libro sano e salvo tra le mani di Anita? Chi lo sa…

Porta Pazienza, Max e Paz

MAX PAIELLA / LA MACCHINA DEL SUONO
7 Agosto 2026

PAZ – Storia per immagini, suoni e racconti. Max Paiella celebra il genio rivoluzionario di Paz in un viaggio tra musica, satira e amarcord. Dalle cattiverie di Zanardi all’ironia di "Paz e Pert", il racconto intreccia gli anni ’70 e ’80 alla realtà attuale. Uno spettacolo brillante, tra slide e note, per riscoprire l’eredità di un artista che ha cambiato per sempre il fumetto.

Storie Sconcertanti

DARIO VERGASSOLA / REMI IN BARCA SRL
7 Agosto 2026

Dario Vergassola festeggia vent’anni di carriera con il meglio del suo repertorio. Tra domande irriverenti a scrittori, scienziati, politici, sindacalisti, la sua satira raggiunge ora anche il mondo animale per riflettere, tra le risate, su natura e crisi ecologica. Il risultato è uno spettacolo dal ritmo irresistibile che riesce a far riflettere il pubblico e a scalfire alcune delle sue convinzioni.

A tutta controvento

SILVIA ELENA MONTAGNINI / DISPARI TEATRO
6 Agosto 2026

Il ritratto di una donna che viaggia controvento: contro i pregiudizi, le regole e le fatiche di un'epoca. La storia di Maria Canins, la "mamma volante" capace di dominare il Tour de France a 36 anni, si intreccia alle lotte per l’emancipazione femminile nello sport. Da Alfonsina Strada a Katherine Switzer, un racconto di resilienza e passione che ha cambiato il modo di pensare alle donne e alla loro libertà.

Al Cuore!

GIANCARLO BIFFI - MOSES CONCAS / CADA DIE TEATRO
6 Agosto 2026

da Aria di libertà - Edizioni Segnavia

Tre racconti, tre età della vita: la meraviglia, la fiducia, la ribellione. E in tutti, una domanda che ritorna: come si fa a restare umani, quando il mondo sembra volerci disumanizzare?
Uno sguardo sincero, una voce che non ha paura di mostrarsi fragile, un invito a ricordare ciò che ci ha formati — padri, amici, lotte, sogni — per non smarrire del tutto la strada. Perché, alla fine, la memoria non è un rifugio. È un atto di resistenza.

Sopra di noi le bombe

ALESSANDRO LAY / CADA DIE TEATRO
6 Agosto 2026

Liberamente tratto dall'opera di Emilio Lussu e dai racconti delle bambine e dei bambini del '43.

Un racconto a cavallo tra la 'grande storia' - la fine della prima guerra mondiale e l’avvento del fascismo narrato con furore e ironia da Emilio Lussu - e le 'piccole storie' di chi ha vissuto in prima persona la tragedia delle bombe su Cagliari del 1943. Le storie di chi in quei giorni aveva 10 anni e ha visto con i suoi occhi la sua città rasa al suolo dalle “fortezze volanti” degli Stati Uniti d'America.

Dialoghi di Carta – Voci di Ulassai

ANTONIO PUDDU - DANIELE SANNA - GIANPIERO PIRAS - GIUSEPPE CABIZZOSU
6 Agosto 2026

appuntamento curato da Giuseppe Cabizzosu
letture di Pierpaolo Piludu

Presentazione libri:
TOTU SAS POESIAS

Autore: Antonio Puddu
NURAXIA - Libro secondo - LE VALOROSE
Autore: Daniele Sanna
FOGLI SPORCHI
Autore: Gianpiero Piras

TOTU SAS POESIAS con introduzione ed a cura di Giuseppe Cabizzosu
Autore: Antonio Puddu
Editore: Ulassai, biblioteca privata “G. Cabizzosu”, 2026

“Totu sas poesias”, corposo volume di oltre 500 pagine, realizzato a cura di Giuseppe Cabizzosu, raccoglie l’intera produzione poetica di Antonio Puddu (Ulassai, 1933), il decano dei poeti dialettali ulassesi che, in quasi un secolo di vita, ha scritto oltre trecento componimenti. La raccolta, vero crogiolo di cultura ed identità, non vuole però essere solo un semplice compendio delle opere di un singolo poeta, ma un vero e proprio viaggio attraverso il tempo e la memoria collettiva della Sardegna, una testimonianza viva di un patrimonio prezioso d’altri tempi che, grazie a voci, sempre più rare, come quella di “Siu Antoni Puddu”, chiede ascolto e esige di non essere dimenticata.

NURAXIA - Libro secondo - LE VALOROSE
Autore: Daniele Sanna
Pubblicazione: Lecce: Daniele Sanna, 2026

Nell’Isola di Nuraxia, prima della scrittura, vige la Bellezza: vi sono solo bimbi dalle cinque alle dodici estati, senza ricordi del loro passato, o idea del loro futuro. Appena ieri, Josto e il suo Comitato Trottola hanno osato indagare per fare colpo su Grixenda, finendo dispersi. Ma Grixenda e le sue amiche partono in aiuto. Le Valorose affrontando il giudizio stesso degli altri senzienti che abitano l’Isola, per far tornare tutto come prima. Il Divenire però va in una sola direzione, che non si può prevedere.
Le Valorose è il secondo libro della saga fantasy di Nuraxia. Con ‘I - Il Comitato Trottola’ e ‘III - I Poeti della Luna’ fa parte della Trilogia del Pianto.

FOGLI SPORCHI
Autore: Gianpiero Piras
Pubblicazione: Ulassai, Gianpiero Piras, 2026

Il libro è una raccolta di poesie di argomento vario che prende spunto dalle esperienze vissute e dalla realtà che il mondo sta attraversando. Centrali sono la natura ed i luoghi dove l’autore vive e in primo luogo Ulassai, le amicizie e i rapporti umani passati e recenti. Si sono evidenziati aspetti personali ma anche collettivi e talvolta l’autore si è fatto interprete e portatore di visioni non sue ma che ha voluto rappresentare al posto di attori che non è parso opportuno citare.

Di magiche storie e montagne incantate

GIMMI BASILOTTA / DISPARI TEATRO
5 Agosto 2026

Un attore, narratore e pittore dà voce alla Montagna stessa, evocando creature misteriose e leggende alpine. Tra le vette prenderanno vita il mitico Dahu, antichi vulcani e vecchi eremiti, in un intreccio di storie popolate da pastori rapiti dai lupi e masche burlone. Un viaggio pittorico e teatrale dove animali, uomini e spiriti si fondono nel cuore selvaggio e incantato delle alte valli.

Il teatro è la mia vita

LUCA RADAELLI / TEATRO INVITO
5 Agosto 2026

Un'autentica saga familiare che attraversa un secolo di storia italiana, intrecciando i destini dei protagonisti alle vicende politiche del Novecento. In questo reading teatrale brillante e divertito, ci tuffiamo tra il fascino charmant della Costa Azzurra, il colore della Roma anni ’60 e una colazione a Casablanca. Un racconto pieno di spirito e affetto per un tempo dorato.

Operaccia Satirica

PAOLO ROSSI - CATERINA GABANELLA - EMANUELE DELL’AQUILA / AGIDI
5 Agosto 2026

Un comico in terapia, un musicante e un pubblico complice: Paolo Rossi trasforma i grandi classici e la vita vissuta in "canzonacce" popolari e poesie comiche. Tra improvvisazione, ricordi romanzati e linguaggio scorretto, lo spettacolo combatte lo smarrimento del presente con una risata liberatoria. Se la strada è smarrita, non resta che perdersi nelle storie per ritrovarsi... ridendo tantissimo.

Sopra di noi le bombe

ALESSANDRO LAY / CADA DIE TEATRO
5 Agosto 2026

Liberamente tratto dall'opera di Emilio Lussu e dai racconti delle bambine e dei bambini del '43.

Un racconto a cavallo tra la 'grande storia' - la fine della prima guerra mondiale e l’avvento del fascismo narrato con furore e ironia da Emilio Lussu - e le 'piccole storie' di chi ha vissuto in prima persona la tragedia delle bombe su Cagliari del 1943. Le storie di chi in quei giorni aveva 10 anni e ha visto con i suoi occhi la sua città rasa al suolo dalle “fortezze volanti” degli Stati Uniti d'America.

Pierino e il lupo

SILVESTRO ZICCARDI / CONSERVATORIO DI CAGLIARI
4 Agosto 2026

Un grande classico della musica torna a incantare i più piccoli: Pierino e il lupo di Sergej Prokof’ev. Il clarinetto gioca con il gatto sornione, il flauto vola come un uccellino vivace, il fagotto dà voce al nonno brontolone, l’oboe racconta l’anatra chiacchierona e il corno annuncia l’arrivo del temuto lupo.

Uno spettacolo che invita i bambini a guardare la musica, ascoltare il teatro e scoprire come suono e gesto possano raccontare insieme una storia.

Animali Umani

ROBERTO MERCADINI / SILLABA
4 Agosto 2026

L’epopea della nostra specie attraverso alcuni tratti che ci distinguono, perché sono eterni, ma in eterna trasformazione. Le società: dai branchi agli stati. La guerra: dalle mani nude agli ordigni nucleari. Il fuoco. Il cibo. I culti. Una panoramica a tratti vertiginosa, a tratti comica per capire cosa siamo. Cosa ci distingue e cosa ci accomuna agli scimpanzé, alle formiche, ai virus, a una qualunque altra parte della Natura.

La vita presa a morsi

CUORI DI PANNA SMONTATA AND FRIENDS
9 Agosto 2025

La ricerca esplora il corpo e la voce come suo prolungamento, attraverso un nodo drammaturgico che ruota attorno alla questione generazionale. Dal mondo adulto arrivano pretese e aspettative, proprio come accade ad Amleto, a cui il fantasma del padre chiede: “Se mi hai amato abbastanza, vendica il mio assassinio, la serpe che porta la corona ha morso la mia vita, ricordati di me, ricordati di me...”. E questo il peso che porterà Amleto ad incontrare la morte dopo essere andato contro la propria natura ed aver trascorso un'esistenza di inadeguatezza e sensi di colpa. Il percorso si svilupperà all'aria aperta, in relazione al paesaggio con i suoi alberi, suoni, luci…

Lammerica

GIORGIA CALANDRINI - DAFNE TINTI / CATALYST - CINEMAREALE
9 Agosto 2025

Lammerica è uno spettacolo ispirato ai diari privati di Chiara Calda e Teresa Luongo, due donne del Novecento che hanno vissuto il periodo della migrazione italiana. Lo spettacolo, frutto di un lavoro di ricerca e sperimentazione artistica, racconta due viaggi intensi di due donne comuni, uno verso l’America, l’altro verso l’Italia, attraverso un’esclusiva elaborazione scenica e sonora delle pagine dei due testi autografi. I diari scelti per la mise en espace provengono dalla selezione di testi eseguita per il progetto “Italiani all’estero” dell’Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano, realizzato con il contributo della Direzione Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie del Ministero.

Poveri Cristi

ASCANIO CELESTINI / FABBRICA
9 Agosto 2025

Sono i destini a cui nessuno fa caso, quelli che da sempre interessano ad Ascanio Celestini. E quale luogo migliore delle periferie, microcosmi grandi e vivaci più del mondo, per indagare gli esseri umani che ci ostiniamo a non voler vedere? Con sguardo partecipe e mai retorico, Celestini setaccia le vite sradicate di donne e uomini che vagano come in un formicaio alla ricerca del loro spicchio di felicità. Un spettacolo politico e civile, in cui trionfano le ragioni che ci portano a respingere ogni egoismo. Del resto, «Cristo non è sceso dal cielo, ma è salito dalla terra».
Chi sono i poveri cristi? Sono l’ultimo della classe quando ci stavano le classi differenziali per i poveri; la pecora nera nel manicomio che risolveva il problema per quelli che stavano fuori, ma non per quelli che stavano dentro; quello che sta inchiodato a qualche malattia senza colpa, ma anche senza futuro, eccetera.
E se dico “eccetera” ho detto tutto. Ho detto tutti.
L’idea di questo progetto è quella di trovare le parole per raccontare questi poveri cristi che non hanno una lingua per raccontarsi che non sia quella della pietà.
E invece il narratore di questo spettacolo li racconta come santi perché ogni giorno fanno il miracolo di restare al mondo. Di essere i migliori del circondario.
Ci sono tanti modi per raccontare questa classe sociale, ma la più rispettosa, per me, è quella che usa le loro parole. Così, in questi ultimi 10 anni, sono andato intervistare (intervista significa ‘incrocio di sguardi’) i facchini eritrei che movimentano i pacchi nei magazzini della logistica sulla Tiburtina a Roma, il becchino del cimitero di Lampedusa, la donna che mostra la foto del ragazzo affogato nel naufragio del 3 ottobre 2013, ecc.
Poi riascolto tutte queste voci e comincio a raccontarle. Quando mi sembra che ci riesco, le vado a raccontare al musicista Gianluca Casadei, e lui inizia a scrivere la musica sul mio racconto.

Dae sa Janna ‘e su Chelu

ARTEMYDE
9 Agosto 2025

Un essere proveniente da un mondo parallelo, si proietta nel presente terrestre attraverso una porta spazio temporale, manifestando i suoi poteri ultraterreni, il dominio del fuoco e la danza con esso.

Gufo Rosmarino nel bosco delle ciliegie gnam gnam

GIANCARLO BIFFI / CADA DIE TEATRO
8 Agosto 2025

Tempi sogni, tempi di storie.
Tempi in cui giocare con gli amici era più importante del riempirsi la pancia di cibo. A meno che… il cibo non avesse l’aspetto e il sapore delle ciliegie gnam gnam.
Attenzione però a non finire nella Valle delle ombre graf graf!
Altrimenti occorrerà la luce per allontanare le ombre e allora Gufo Rosmarino, Brillo e Corteccia che faranno?
Andranno a rifugiarsi oltre il sole, difesi dalla luce che loro credono essere la più forte che possa esserci ma anche questa potente luminosità non sarà sufficiente.
La luce più luminosa in assoluto viene irradiata dal cuore, dagli affetti, dal volere bene senza pretendere nulla in cambio. È questo quello che prova Baronetto per i suoi amici. I sentimenti che Baronetto prova per loro e per la vita, illuminano più del sole e non c’è ombra che possa opporsi a tanta luce. Non c’è!

C’era una volta… favole italiane

MAX PAIELLA / MACCHINA DEL SUONO
8 Agosto 2025

Dove sono nate, e dove sono finite le favole che abbiamo ascoltato dalla mamma la sera prima di coricarci, oppure quelle raccontate dal nonno, o quelle che abbiamo letto sul nostro primo libro, che magari è stato “fiabe italiane” di Italo Calvino? Ebbene tutte le favole di quel celebre libro non sono state scritte da Calvino ma solamente da lui raccolte e a volte arrangiate.
Quando parliamo di fiabe, è impossibile capire chi ne sia stato l’autore, perché le favole nascono dalla voce di chi le racconta. E poi si sono diffuse con un meraviglioso, e sconosciuto, percorso: ad esempio di Cappuccetto rosso ce ne sono diverse versioni (una anche dei fratelli Grimm) e ne esiste una versione molto simile riportata dalla raccolta di favole romane da Gigi Zanazzo a Roma alla fine dell’800, come ci sono varie versioni delle vicende di Cola Pesce, la grandiosa leggenda siciliana, che Giuseppe Pitrè raccolse ascoltandone varie versioni dai racconti popolari, e così via.
Potremmo prendere molte fiabe (tutte?) legate alla nostra infanzia e scopriremmo che sono molto antiche e che troviamo testimoniate dalle raccolte di tutta Italia, ma anche della Polonia, della Francia e della Russia. Quello che risulta è che le fiabe non hanno tempo e non hanno autori, perché, cambiate, arricchite, arrangiate su quel dialetto o su quella lingua, hanno un autore comune: il popolo. E questo è tanto vero che è sempre necessario recuperare e restituire queste fiabe meravigliose che raccontano l’Italia in un modo profondo e familiare a tutti, giacché ad ascoltarle non ci sono soltanto bambini…
Non si dimentichi infatti che il meccanismo della fiaba (racconti di vicende con inizio e fine; mescolanza di elementi verosimili e inverosimili, concreti e simbolici; vicende che contengono comunque delle “prove” per i protagonisti e una “morale”) nella sostanza viene riproposto dai moderni e attuali momenti e linguaggi delle fiction, dei cartoni animati, dei Manga, dei videogiochi.

Perfette Sconosciute

JACOPO VENEZIANI / SAVÀ PRODUZIONI CREATIVE
8 Agosto 2025

Jacopo Veneziani, critico d’arte.
Presenza stabile in tutte le puntate della trasmissione “In altre parole” curata da Massimo Gramellini.

Quanti di noi saprebbero citare, senza esitazione, dieci artiste donne? Eppure, la storia dell’arte è costellata di talenti femminili che hanno lasciato un segno indelebile, sfidando pregiudizi e stereotipi di genere. Da Properzia de’ Rossi, scultrice rinascimentale capace di imporsi in un mondo dominato dagli uomini, alle impressioniste dimenticate come Marie Bracquemond; da Angelica Kauffman, celebrata nelle corti del Settecento, alle avanguardiste visionarie come Hilma af Klint; da Dora Maar e Lee Krasner, troppo spesso confinate al ruolo di “muse” dei loro compagni Picasso e Pollock, fino a Marina Abramović, pioniera della performance art che ha ridefinito il concetto stesso di corpo e resistenza. Per secoli, la storia dell’arte è stata narrata da una prospettiva maschile, sminuendo o escludendo il contributo delle artiste, nonostante il loro impatto rivoluzionario. Il nostro incontro vuole capovolgere questo racconto, riportando al centro le loro storie, le sfide affrontate e il loro inestimabile contributo alla cultura visiva. Dalle botteghe rinascimentali ai salotti dell’Illuminismo, dagli atelier sgangherati delle avanguardie alle sperimentazioni contemporanee, ripercorreremo un cammino spesso invisibile eppure fondamentale. Perché l’arte al femminile non è una nota a margine della storia, ma una delle sue colonne portanti.

Hamlet Private

GIULIETTA DE BERNARDI / SCARLATTINE PROGETTI
8 Agosto 2025

3 Repliche (durata: 40'):
ore 17:00 / ore 18:00 / ore 19:00

ATTENZIONE:
Prenotazione necessaria al numero +39 3282553721 (cada die teatro)
Biglietto acquistabile esclusivamente in loco

Le domande di Amleto sono anche le nostre domande. Il suo esitare è il nostro esitare. Da qui, dalla sua incapacità di agire, nasce Hamlet private.
Hamlet private è una performance unica nel suo genere. Offre a un solo spettatore per volta un’esperienza privata ed esclusiva che parla all’Amleto che risiede in ognuno di noi. Hamlet private è una rilettura della storia di Amleto attraverso il sistema divinatorio di ventidue carte originali e il coinvolgimento diretto dello spettatore, che diventa così artefice della riscrittura del dramma shakespeariano e, nello stesso tempo, ha la possibilità di esplorare e indagare la propria vita e i propri dubbi.

Emma

LARA FARCI - MAURO MOU / CADA DIE TEATRO
7 Agosto 2025

Appena sveglia, Emma scese dal grande lettone, si vestì velocemente e si precipitò in cucina, come ogni mattina, per fare colazione prima di andare a scuola. Senza pensarci due volte prese le mani della mamma, la guardò dritta negli occhi e le disse tutto d’un fiato: “Mamma, oggi posso andare a scuola da sola?”. “Emma” è un viaggio sensibile attraverso gli occhi di una bambina di otto anni che si confronta per la prima volta con il desiderio di autonomia: vuole andare a scuola da sola. Questa piccola grande sfida permette di esplorare il mondo dell’infanzia, la relazione tra genitori e figli, e il coraggio di scoprire il mondo che ci circonda. È un viaggio emotivo, dove le parole, i silenzi, la musica e le azioni si fondono per creare un racconto che parla di vita, tempo e legami affettivi. Lo spettacolo Emma è tratto da un racconto di Antonio Catalano (Emma, lasciati in pace quando cade la neve – edizione Fulmino – anno 2023) e nasce come da una coproduzione Cada Die Teatro, Casa degli Alfieri (Universi Sensibili).